Notizie dal mondo della cioccolata

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Pubblichiamo di seguito uno studio sugli Indici di consumo del cioccolato in Italia

Area Geografica
Nord           63 %
Centro        24 %
Sud            13 %

Consumo in base al sesso
Uomini         49,6 %
Donne          50,4 %

Consumo in base all'età
Anni            %
15-19          5 %
20-29        44 %
30-44        42 %
oltre 45     11 %

Luogo di Consumo
Casa               85,8 %
Lavoro              4,6 %
Per strada         4,6 %
Scuola              0,5 %
Da amici           1,5 %
Altri luoghi        3,0 %

Tipo cioccolata preferita
Fondente               46 %
Latte                     24 %
Nocciole spezzate     5 %
Nocciole intere       16 %
Gianduja                 9 %
Bianco                    5 %

 

IL SOLE 24 ORE.COM > Notizie Finanza e Mercati  sabato 24 aprile 2010

 

I consumi sostengono il cacao

I ribassi che in febbraio e nella prima parte di marzo avevano caratterizzato i mercati internazionali del cacao sono stati gradualmente riassorbiti, grazie alla ripresa della domanda e ai timori di carenza dell'offerta.

A Londra il future sul coloniale ha superato per la prima volta da quasi tre mesi la soglia di 2.300 sterline per tonnellata e ha avvicinato il record degli ultimi 32 anni, stabilito il 22 gennaio a 2.340 sterline. La performance è stata agevolata dai fattori valutari, ma anche a New York il cacao in grani ha recuperato fino a chiudere la sessione di ieri a 3.182 dollari, livello che resta comunque inferiore del 3,3% rispetto ai valori di fine 2009.

Il sostegno è venuto nei giorni scorsi dalle statistiche sulle macinazioni, un valido indice dei consumi, e anche dai positivi commenti di alcuni gruppi dolciari. Nel primo trimestre dell'anno le macinazioni di cacao in Nordamerica sono salite del 16% rispetto allo stesso periodo del 2009 e in Europa l'aumento è stato dell'8,1%, numeri già confortanti, ma resi ancor più soddisfacenti dal rapporto Nestlé, secondo cui le sue vendite di cioccolato starebbero salendo a un ritmo di due cifre percentuali.

L'ultimo rapporto della Fortis Bank sul settore ha corretto da 110mila a 124mila tonnellate la stima del deficit mondiale di cacao per l'annata che si chiuderà a fine settembre. Le quotazioni elevate non sembrano in grado di frenare i consumi, che per il 2010 sono previsti in aumento del 3,3%, a 3,6 milioni di tonnellate.

Qualche interrogativo nasce dall'esame dei raccolti, specialmente nei tre maggiori paesi esportatori. La produzione dei primi due, Costa d'Avorio e Ghana, pare infatti non sia in grado di arrivare agli stessi quantitativi dell'annata precedente. L'Indonesia invece nel 2010 dovrebbe ottenere un miglioramento del 2%, secondo le valutazioni dell'International Cocoa Organization, ma rischia di ridurre l'export di cacao in grani per favorire gli impianti nazionali di trasformazione.

Il freno ai rincari dovrebbe quindi venire dalle proiezioni del 2010-11, quando, secondo Fortis Bank, il bilancio mondiale tornerà in leggero surplus, di 21mila tonnellate. Ma per soddisfare l'espansione dei consumi, nota lo stesso rapporto, occorrerà che per qualche anno l'area dedicata al cacao aumenti nel mondo a un ritmo annuale di 100mila ettari.

 
Mirco della Vecchia - maestro cioccolatiere
fave di cacao